Il consegnatario rappresenta l'azienda presso il cliente. Il suo compito Γ¨ consegnare le merci in modo puntuale, sicuro e corretto, mantenendo un rapporto professionale e rispettoso con i clienti e tutelando persone, beni e immagine aziendale.
π Indice
1) Obiettivi del ruolo
Garantire la consegna corretta e integra della merce.
Raccogliere documentazione e pagamenti secondo le procedure aziendali.
Prevenire contestazioni e segnalare tempestivamente anomalie.
Contribuire al mantenimento del cliente con un comportamento serio e collaborativo.
2) Comportamento e immagine
β Il consegnatario deve:
Mantenere sempre educazione, calma e rispetto.
Presentarsi con abbigliamento pulito e ordinato.
Usare un linguaggio professionale e misurato.
Essere riservato su prezzi, condizioni commerciali e questioni interne.
β Il consegnatario non deve:
Discutere, alzare la voce o assumere atteggiamenti provocatori.
Concedere favori non autorizzati.
Commentare clienti, colleghi o decisioni aziendali.
3) Preparazione alla consegna (obbligatoria)
Prima della partenza il consegnatario deve verificare:
Attrezzature e dispositivi
Transpallet operativo.
Terminale fatture (smartphone) carico.
POS carico e funzionante, se previsto.
Moduli disponibili: reso merce e cauzioni/vuoti.
Mezzo e sicurezza
Carburante sufficiente e mezzo idoneo.
Sponda, cinghie e materiali di fissaggio in ordine.
Telefono carico e contatti utili disponibili.
Documenti e carico
Giro consegne e ordine delle tappe.
DDT/fatture, eventuali contrassegni e note operative.
Merce caricata corretta, ben sistemata e fissata.
4) ModalitΓ operative di consegna (procedura standard)
4.1 Prima di uscire
Ritirate le fatture in ufficio, verificare che il numero dei documenti cartacei corrisponda alle fatture caricate nel terminale.
Ricontrollare orari di scarico, destinazioni e note del giro.
4.2 Arrivo dal cliente
Parcheggiare in modo sicuro, senza intralciare traffico e accessi.
Salutare e presentarsi con cortesia.
Concordare prima di scaricare: punto di consegna (sala/magazzino), consegna a pedana o smistata in piΓΉ punti.
4.3 Scarico e controllo
Scaricare con ordine e attenzione.
La merce va controllata in presenza di un addetto al ricevimento (quando disponibile).
Verificata la consegna, accertarsi se vi sia ritiro vuoti/reso a carico del cliente.
4.4 Cauzioni, pagamenti e firma
Caricare nel terminale eventuali cauzioni rese (es. cestelli, pallet, fusti).
Controllare il totale ed effettuare il pagamento se indicato in fattura (secondo modalitΓ previste).
Concludere sempre con firma chiara e leggibile sul terminale e/o documenti previsti.
4.5 In caso di mancanze/problemi
Se risultano prodotti mancanti o errori:
Avvisare prima l'ufficio/logistica.
Una volta accertato l'errore, compilare modulo in duplice copia:
1 copia al cliente (promemoria rimborso/prodotto mancante)
1 copia rientra in azienda firmata dal consegnatario per monitorare reso/riconsegna.
4.6 Chiusura consegna
Ultimata la consegna, effettuare sul terminale la trasmissione dati in azienda per permettere il monitoraggio di: spostamenti, pagamenti, note e tempi di rientro.
5) ModalitΓ di scarico e posizionamento merce
Merci su pedana
Le merci su pedana devono essere lasciate integre, senza smontaggi.
Vanno posizionate nei luoghi indicati dal cliente solo se sicuri.
In presenza di pericoli (scale, dislivelli, superfici instabili, spazi ristretti), il consegnatario Γ¨ autorizzato a rifiutare quel posizionamento e proporre un'alternativa sicura.
Piccole consegne
Vanno riposte all'interno del locale se:
Accesso semplice e sicuro
Assenza di rischi per persone o cose
Γ obbligatorio prestare attenzione ad arredi, attrezzature e pavimenti.
Non Γ¨ richiesto entrare nel locale se l'accesso presenta pericoli evidenti.
6) Valutazione del pericolo e rapporto con il cliente
Quando si riconosce una situazione di pericolo, il consegnatario deve:
Spiegare al cliente con rispetto e convinzione i motivi legati alla sicurezza.
Evitare discussioni o rigiditΓ .
Cercare insieme al cliente la soluzione piΓΉ idonea allo scarico sicuro.
Proporre alternative pratiche con un approccio collaborativo.
Obiettivo: garantire sicurezza senza compromettere il rapporto col cliente.
7) Controllo merce e contestazioni
Verificare la merce con il cliente.
In caso di mancanze o danni:
Non discutere
Annotare sul DDT/fattura/terminalino
Avvisare l'ufficio/logistica prima di lasciare il cliente
Non lasciare merce senza accordo documentato.
8) Documentazione
La consegna Γ¨ conclusa solo con firma leggibile del cliente.
In caso di mancato pagamento, contattare l'ufficio prima di procedere.
Non concedere credito senza autorizzazione.
10) Resi, vuoti e cauzioni
Ritirare solo resi o vuoti autorizzati.
Contare e far confermare al cliente.
Tenere separata la merce ritirata da quella in consegna.
11) Comunicazione interna
Il consegnatario deve segnalare:
Problemi ricorrenti presso i clienti
DifficoltΓ di accesso/scarico
Richieste o opportunitΓ commerciali da riferire agli agenti
12) Sicurezza e guida
Guida prudente e rispetto del codice stradale.
Carico sempre fissato.
Uso corretto delle attrezzature.
Segnalare immediatamente incidenti o situazioni di rischio.
π‘οΈ Sicurezza obbligatoria β Carrelli e DPI
β οΈ Disposizioni obbligatorie per legge e per regolamento aziendale.
Corso per carrelli con conducente a bordo: obbligatorio. Prima di utilizzare i carrelli elevatori Γ¨ necessario richiedere autorizzazione alla Direzione.
Sui transpallet elettrici (carrello elevatore) Γ¨ obbligatorio utilizzare il parapetto laterale.
Γ un reato manomettere il funzionamento dei carrelli elevatori (rimozione o disattivazione di dispositivi di sicurezza, alterazione del software, ecc.).
Gilet ad alta visibilitΓ e casco sono obbligatori per legge nelle aree operative del magazzino.
Γ obbligatorio indossare il badge identificativo aziendale durante l'orario di lavoro.
π· RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): Antonino Piscitello. A lui vanno indirizzate segnalazioni, dubbi e richieste in materia di sicurezza sul lavoro.
π₯ Preposti per la sicurezza (referenti operativi sul campo):
BOTTALLA Antonino
BULINO Castrenze
CUCCIARRΓ Vincenzo
D'AMICO Francesco Paolo
DI MAIO Giovanni
GRIESI Michele
RUMORE Danilo
13) Principi Terranova
π‘οΈ Sicurezza prima di tuttoπ€ Rispetto del clienteβ Ordine, chiarezza e professionalitΓ
14) FlessibilitΓ operativa
Oltre alle attivitΓ sopra elencate, il dipendente potrΓ essere chiamato a svolgere altri ruoli o altre attivitΓ aziendali in base alle esigenze operative e organizzative dell'azienda.